Una città al lavoro

Anche se non siamo al governo della città, attraverso l'attività dei nostri Consiglieri e le iniziative dell'Associazione, cercheremo di attuare i punti del nostro programma perché vogliamo

Una città al lavoro

NON C'È LAVORO SENZA CRESCITA ECONOMICA. E NON C’È CRESCITA ECONOMICA SENZA

LAVORO, OCCUPAZIONE, PRODUTTIVITÀ, CREATIVITÀ E INNOVAZIONE

Piacenza ha ampi margini per incrementare spazi di lavoro, opportunità di rilancio di una economia che ha bisogno sempre più di sfruttare tutte le potenzialità del territorio.

Valorizzare le note e apprezzate peculiarità della nostra terra, che solo noi sappiamo produrre, vuole dire promuovere le nostre tradizioni, i nostri artigiani, i nostri commercianti, e insieme sapersi legare ai circuiti dei mercati del mondo.

Per questo occorre ripartire e creare quelle occasioni di impiego di cui il territorio ha bisogno, fluidificando il meccanismo tra la domanda - espressa dalle imprese - di professionalità qualificate e l’offerta fornita dagli operatori dell’educazione e delle professioni.

La città può ripartire solo se tutte le forze si uniscono: mondo delle imprese, università, società per i servizi di pubblica utilità, associazioni, fondazioni, che, insieme alle amministrazioni si collegano in un partnenariato virtuoso focalizzato allo sviluppo.

In un contesto sempre più complesso sotto il profilo delle risorse pubbliche è importante anche saper cogliere sempre di più le opportunità offerte dai fondi europei, sugli assi dell’innovazione, della ricerca, per sviluppare le nuove occupazioni.

Siamo per far lavorare tutti e bene e per sostenere chi rischia in prima persona.

 

COMMERCIO

AZIONI PROPOSTE

✔ Lotta senza quartiere al commercio abusivo

✔ Creazione di un piano commerciale coordinato della città (periferie e centro storico)

✔ Sistemazione definitiva del Mercato di Piazza Duomo e Piazza Cavalli ed individuazione di un'area mercatale dedicata alla vendita delle merci usate e del “fatto a mano” (hand made)
✔ Censire tutte le manifestazioni in città, individuandone i costi e i relativi benefici per razionalizzarle

✔ Verifica della fattibilità di una moratoria quinquennale su aperture di nuove medie-grandi strutture commerciali

✔ In collaborazione con i negozianti e con le loro associazioni di categoria, puntare anche sull'animazione di altre zone della città oltre al centro

✔ Incentivare apertura dei negozi, anche in orari serali, con agevolazioni su tributi locali

✔ Promozione di almeno un evento annuale di incontro con i rappresentanti istituzionali di un mercato estero di sbocco. Iniziativa da promuovere in collaborazione con organizzazioni di categoria, Università ed eventualmente Istituti di Credito